Informazioni generali sul tirocinio curriculare dell’ASL per le Classi Terze Liceo

L’attività di alternanza scuola lavoro prevede per lo studente, oltre alla formazione in aula, anche un’esperienza di formazione in un contesto lavorativo, che costituisce la fase pratica dell’alternanza. Si definisce tirocinio curriculare tale esperienza in quanto possiede un valore didattico, considerando il luogo di lavoro come luogo di apprendimento.

Il periodo di apprendimento in contesto lavorativo si svolge presso una struttura ospitante esterna (in italia o all’estero) con la quale la scuola stipula una convenzione e predispone un progetto formativo. Non è previsto che lo studente venga remunerato per l’attività che svolge in questo periodo.

La scuola ha deciso di chiedere ai propri studenti di svolgere un tirocinio della durata di 120 ore da effettuarsi in 3 settimane consecutive o meno. Il periodo in cui si può svolgere il tirocinio è quello estivo tra la fine del quarto anno e l’inizio del quinto anno. Ciò non impedisce che in alcuni casi si possa svolgere le ore previste nel corso dell’anno scolastico.

Il tirocinante è assicurato dalla scuola con una polizza rc e presso l’inail. È seguito dal tutor scolastico interno; l’azienda ospitante non ha obblighi né di tipo assicurativo, né contributivo, ma deve affiancare al tirocinante un tutor aziendale.

Prima del tirocinio. In concreto, entro la primavera del quarto anno del liceo, lo studente riceverà dal proprio tutor una proposta di tirocinio estivo che tenga, nel limite del possibile, conto del luogo di residenza e delle proprie preferenze. In alternativa lo studente può autonomamente contattare aziende, studi professionali, enti pubblici territoriali e fornire poi al tutor tutte le informazioni raccolte. È possibile, sebbene non del tutto consigliabile, svolgere il tirocinio anche presso aziende di famiglia.

Le tipologie di soggetti con cui è possibile stipulare convenzioni per l’asl prevedono:

  • imprese e rispettive associazioni di rappresentanza;
  • camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura;
  • enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore;
  • ordini professionali;
  • musei e altri istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio e delle attività culturali, artistiche e musicali;
  • enti che svolgono attività afferenti al patrimonio ambientale;
  • enti di promozione sportiva riconosciuti dal coni.

Una volta individuata la struttura ospitante e stipulata la convenzione, sarà predisposto il progetto formativo, vale a dire il documento contenente tutti i dati del tirocinio (informazioni sulla struttura ospitante, periodo di svolgimento, orario, attività da svolgere, competenze attese ecc.).

Durante il tirocinio. Lo studente compilerà il foglio presenze e dovrà rispettare gli obblighi del tirocinio (in particolare orari e modalità), attenendosi sempre alle indicazioni del tutor aziendale, anche in termini di sicurezza e antinfortunistica e deve avvisare il tutor interno e il tutor esterno in caso di assenza o interruzione del tirocinio (ammessa solo per validi e giustificati motivi).

È bene ricordare che il tirocinio è un’esperienza lavorativa, con tutte le opportunità ma anche le difficoltà che questa può comportare. Per ogni problema di una certa rilevanza si potrà fare sempre riferimento al proprio tutor interno.

Al termine del tirocinio. L’ente ospitante compilerà il questionario di valutazione dell’attività dello studente.