POF Elementi Comuni

Piano Offerta Formativa – Elementi Comuni nei Licei

In attuazione alla recente La Riforma Gelmini della Scuola Superiore, il nostro Istituto ha confermato il Liceo classico, il Liceo linguistico e il Liceo scientifico, adeguandoli al nuovo quadro orario e ai nuovi programmi, mentre ha attivato la nuova opzione del Liceo scientifico delle scienze applicate. Il liceo è una scuola di pensiero, che sviluppa abilità trasversali e universali, la cui applicazione si distribuirà su tutto l’arco della vita e in tutti gli ambiti, da quelli strettamente professionali a quelli relazionali e anche profondamente esistenziali. “Il liceo fornisce allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico di fronte alle situazioni, ai problemi e ai fenomeni della realtà” (Profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale, Riforma Gelmini). Il liceo è propedeutico a qualunque Facoltà Universitaria. Si può dire che la configurazione del nostro modo di conoscere il mondo da adulti, nasce nelle esperienze cognitive che abbiamo avuto nell’ambito della scuola; il liceo è l’interpretazione educativa della dimensione scientifica della conoscenza della realtà. L’impianto di ciascuna disciplina è quello classico: attraverso le conoscenze, gli stimoli e gli esempi forniti dall’insegnante, anche in forma multimediale o addirittura sperimentale, lo studente impara a utilizzare il pensiero per capire, per riflettere, per risolvere, per scoprire nessi e collegamenti con la realtà e con le altre discipline. Tutte le discipline contribuiscono alla crescita di una personalità armoniosa e flessibile, capace di essere protagonista e di adattarsi di volta in volta alle diverse opportunità dell’Università, del lavoro e della vita. Nel nostro Istituto quindi ogni disciplina è dotata di personalità forte e viene presentata in modo approfondito anche in vista del proseguimento degli studi nelle Università. I singoli programmi, per disciplina e per classe, sono consultabili in Segreteria e, comunque, vengono presentati dagli insegnanti all’inizio dell’anno scolastico ai genitori e agli studenti.


Metodologie didattiche

La Scuola utilizza molteplici metodologie didattiche che ora vengono brevemente presentate.

Lezione frontale

La metodologia classica o tradizionale dell’insegnamento è quella della lezione frontale, caratterizzata dalla spiegazione del docente, accompagnata da eventuali schemi o sintesi alla lavagna, o al computer e finalizzata all’acquisizione delle conoscenze da parte degli studenti. E’ la tipologia maggiormente diffusa.

Lezioni multimediali e tecnologia LIM

Ogni aula della Scuola è cablata e dotata di PC, videoproiettore e casse per l’audio. Il professore ha la possibilità di collegarsi alla rete del web oppure di proiettare il file che ha preparato per la lezione. Può ancora utilizzare le lavagne interattive di cui dispone l’Istituto, applicando software didattici specifici per visualizzare al meglio la propria disciplina. Si tratta di strumenti moderni che consentono di “amplificare” la realtà, fornendo agli studenti stimoli integrati per una “comunicazione efficace”. Ogni capitolo del testo scolastico è dotato di riferimenti al web ed è interamente scaricabile in formato pdf sul computer o sul tablet. In questa nuova modalità didattica cambiano sia il ruolo dell’insegnante che il compito dello studente. Il docente diventa una guida nell’esplorazione della realtà e della sua interpretazione, con tutto il contributo della sua esperienza e soprattutto della sua umanità; lo studente, che ha avuto la possibilità di fare un’esperienza vissuta della lezione, riceve il compito di rielaborare personalmente tutti i contenuti attraverso la meditazione e l’esercizio domestico. Anche gli studenti vengono invitati a preparare lavori multimediali, creando file o dvd che vengono poi presentati in classe e contribuiscono a rinnovare anche la fase di verifica orale dell’apprendimento.

Lezione interattiva (o maieutica)

E’ un aspetto di ogni lezione, in quanto sottolinea e richiede una partecipazione attiva dello studente, che viene sollecitato mediante domande opportunamente calibrate dal docente a trovare personalmente risposte relative agli argomenti proposti. La lezione maieutica – che prende il nome dalla celebre arte adottata da Socrate per far partorire la verità dagli allievi stessi e non dal docente – ha il vantaggio di facilitare la ricerca e l’intelligenza dei problemi mediante un impegno personale degli studenti. Non dà per scontate le risposte scritte sui libri, ma piuttosto incoraggia e stimola la creatività di ciascuno. Favorisce inoltre il dibattito e una partecipazione corale della classe sulle problematiche affrontate. Spesso costituisce anche per il docente un’occasione di approfondimenti e di confronto costruttivo con la mentalità degli studenti. Viene utilizzata soprattutto nelle discipline umanistiche, ma risulta efficace anche in quelle scientifiche. La lezione maieutica costituisce inoltre un momento privilegiato per motivare l’allievo allo studio. Infatti, grazie a questo tipo di lezione, è possibile ridefinire la proposta didattica alla luce degli interessi degli studenti. Viene così valorizzato il loro contributo e la loro iniziativa di ricerca. In questo modo lo studio acquista i caratteri di un lavoro personale in cui lo studente può sentirsi protagonista attivo e motivato.

Esperienze di laboratorio

È una metodologia adottata nelle discipline linguistiche ed in quelle scientifiche. Per quanto riguarda le prime, essa permette un’interazione ed un dialogo personalizzato, in cui è possibile misurare se stessi e confrontarsi direttamente con i mezzi tecnici a disposizione. La scuola dispone di un moderno laboratorio linguistico, recentemente riattrezzato. Le moderne attrezzature in dotazione al laboratorio del Liceo Linguistico consentono agli studenti di usufruire di una didattica in linea con le odierne tecniche di insegnamento. Creato con lo scopo fondamentale di sviluppare l’approccio comunicativo dell’apprendimento delle lingue straniere, il laboratorio è caratterizzato da prestazioni audio che forniscono agli alunni un’alta qualità di riproduzione dei testi orali, in un totale isolamento acustico dai rumori esterni. I microfoni permettono a studenti e docenti di poter monitorare continuamente l’attività, gestita da una centralina controllata direttamente e autonomamente dal professore. Grazie al collegamento del sistema sia ad internet, che ai canali satellitari, attraverso un proiettore è possibile far assistere gli alunni a programmi originali in lingua, nonché aver modo di condividere il materiale on-line indirizzato alla didattica delle lingue straniere. Per quanto riguarda le discipline scientifiche, le esperienze di laboratorio permettono una verifica pratica della teoria ed una conoscenza diretta della tecnologia contemporanea. Per quanto riguarda le discipline scientifiche, tutte si basano sul metodo scientifico sperimentale inteso sia come approccio che come tecnica. Pertanto l’attività laboratoriale assume un ruolo di primaria importanza attraverso la quale i ragazzi che organizzano e sperimentano, diventando gli artefici del loro sapere. Le esperienze di laboratorio permettono l’osservazione, l’applicazione e la verifica pratica della teoria inoltre si sviluppa la conoscenza diretta della tecnologia laboratoriale contemporanea. La Scuola dispone di un laboratorio di Elettronica, un laboratorio di Informatica (con 30 computer), un laboratorio di Fisica aggiornato, un laboratorio di Chimica recentemente rinnovato e arricchito di nuovi strumenti, un laboratorio di Biologia con un microscopio ottico collegato alla LIM e due aule speciali per le lezioni multimediali.

Orario mattinata e calendario scolastico

Il Collegio docenti ha deliberato di adottare il seguente orario per la mattinata scolastica:

  • prima ora: 7.55-8.45
  • seconda ora: 8.45-9.40
  • terza ora: 9.40-10.35
  • intervallo: 10.35-10.50
  • quarta ora: 10.50-11.45
  • quinta ora: 11.45-12.40
  • sesta ora: 12.40-13.30

Solo le classi prima, seconda e terza liceo classico hanno anche un settima ora il venerdì (fino alle 14,25), per svolgere le 31 ore settimanali previste dal quadro ministeriale.

Il termine della mattinata tiene conto dell’utenza che proviene per circa il 60% dai Comuni della Provincia.

Tutti i pomeriggi si alternano i Professori della classe per completare il credito orario con corsi di recupero o con attività per l’eccellenza.

Gli studenti indicati dai Professori hanno l’obbligo di frequentare il corso di recupero, che si tiene quindi nel primo pomeriggio, da ottobre a fine maggio.

Il sabato è libero per tutto il liceo.

Il calendario scolastico annuale è deciso sulla base delle vacanze nazionali e delle date di inizio e di termine fissate dalla Regione Veneto e concordate anche a livello di Provincia. L’anno scolastico è suddiviso in due quadrimestri.

Il coordinatore di classe

In ciascuna classe il Consiglio dei docenti è presieduto da un insegnante che coordina le relazioni tra i professori, gli studenti e le loro famiglie. Tale insegnante coordinatore o insegnante-tutor si prende cura di informare periodicamente i genitori degli studenti bisognosi di recupero o comunque di accompagnamento. Inoltre è responsabile dell’attività educativa dell’Istituto relativamente alla propria classe e quindi coordina le iniziative e gli interventi dell’Istituto allo scopo di garantire un’offerta educativa adeguata per ogni singolo alunno. Ogni insegnante, comunque, avendo a cuore le persone che gli sono state affidate dalle famiglie, intraprende colloqui individuali con i suoi studenti, a volte per capire, altre volte per incoraggiare, altre ancora per correggere. Il servizio di tutoring è quindi sempre collegiale.

Ricevimento dei genitori e servizio di counselling scolastico

I genitori sono sempre invitati a conferire con i professori, i quali mettono a disposizione un’ora alla settimana, ma sono facilmente contattabili anche in altri momenti In almeno quattro date distribuite durante l’intero anno scolastico – quelle dei Consigli di classe -, i genitori hanno la possibilità di incontrare tutti i professori nell’arco di un pomeriggio e senza lunghe attese. Le udienze settimanali dei professori si intendono concluse il 31 maggio. Su richiesta della famiglia la Scuola offre la consulenza di una persona esperta sul metodo di studio, sulle relazioni interpersonali e sulle dinamiche psicologiche in generale. Tale consulente lavora di comune accordo anche con i docenti della classe per rendere più efficace l’intervento.

Il riorientamento nella classe prima

Alla fine del primo trimestre è possibile, su richiesta dei genitori, riorientare lo studente che il Consiglio di classe ritenesse non idoneo all’indirizzo appena iniziato. Nei primi mesi di scuola i docenti somministrano prove atte a diagnosticare le reali possibilità degli studenti e ad individuare eventuali difficoltà/disturbo nel campo dell’apprendimento.

Incontri di motivazione e di metodo di studio

Per le classi prime vengono dedicate alcune lezioni, all’inizio dell’anno, volte ad introdurre gli studenti alla metodologia di studio delle discipline. La finalità di queste lezioni consiste nel porre gli studenti nelle condizioni di leggere con strategie efficaci i testi, di elaborarli attraverso mappe concettuali, di individuare le parole-chiave ed i concetti fondamentali, di acquisire la strategia di ripetere a voce alta nel tempo dello studio domestico.