Potenziamento di matematica

Un potenziamento della matematica: un’ora in più alla settimana, dalla prima liceo. Il programma curricolare è stato rivisitato per poter introdurre lo studente alla conoscenza dei primi elementi di analisi, necessari per aggiornare le competenze e consentire l’iscrizione a corsi di laurea di tipo scientifico.

Laboratorio di scienze

Nel primo biennio è previsto un approccio di tipo fenomenologico e osservativo – descrittivo:

  1. Esperienze di laboratorio di chimica
  2. Esperienze di laboratorio di biologia
  3. Esperienze di laboratorio di scienze della Terra

Progetti esterni alla scuola

Sono previste attività extra-scolastiche da affiancare agli strumenti culturali e metodologici tipici delle scienze per una migliore ed approfondita comprensione della realtà quotidiana.

Nel quinto anno si affronta lo studio della chimica organica di base. I temi e gli argomenti già acquisiti negli anni precedenti vengono approfonditi, introducendo nuove chiavi interpretative. Verranno sviluppati alcuni processi biologici – biochimici presenti in situazioni di vita contemporanea anche con approfondimenti disciplinari e multidisciplinari.

Laboratorio di fisica

Negli ultimi anni la Scuola ha investito molto, sia in termini economici che in termini di formazione del personale per l’avvio di una importantissima attività didattica di tipo sperimentale.

Oggi il nostro laboratorio consente agli studenti di fare esperienza diretta di tutte le leggi della Fisica moderna.

Il laboratorio di fisica della scuola Stimate ha a disposizione una vasta gamma di attrezzature, dalle più semplici, quali dinamometri, calibri e sostegni meccanici, alle più complesse, quali bilance, amperometri e termometri ad alta precisione; tali attrezzature consentono di sperimentare concretamente tutte le più importanti esperienze della fisica classica, dalla dinamica all’elettromagnetismo.

L’utilizzo di alcuni particolari macchinari di cui il laboratorio è fornito richiede talvolta diverso tempo preliminare di preparazione, come accade per il mulinello di Joule, uno strumento importante in quanto di in grado di collegare concettualmente la meccanica e la termologia.

Tra i macchinari presenti si possono inoltre citare il disco di Hartl, che aiuta gli allievi a comprendere i principi dell’ottica geometrica, l’ondoscopio, l’elettroscopio a lamine d’oro, vari tipi di trasformatori ed una pompa pneumatica, utilizzabile per esperienze di statica dei fluidi, acustica e termologia.

Ma il “fiore all’occhiello” del laboratorio è senza dubbio il tubo a fascio filiforme, che permette di sperimentare la forza di Lorentz; misurando la deflessione magnetica degli elettroni si può, in particolare, determinare con buona approssimazione il rapporta carica-massa dell’elettrone.