La legge 62 del 2000

La L. 62/2000, recante “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione”, stabilisce che “il sistema nazionale di istruzione, è costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli enti locali”.
Secondo la medesima norma (Art. 1), “alle scuole paritarie private è assicurata piena libertà per quanto concerne l’orientamento culturale e l’indirizzo pedagogico-didattico. Tenuto conto del progetto educativo della scuola, l’insegnamento è improntato ai principi di libertà stabiliti dalla Costituzione repubblicana. Le scuole paritarie, svolgendo un servizio pubblico, accolgono chiunque, accettandone il progetto educativo, richieda di iscriversi, compresi gli alunni e gli studenti con handicap. Il progetto educativo indica l’eventuale ispirazione di carattere culturale e religioso”.
In tale contesto normativo è confluita anche la nostra scuola, che vanta una quasi bicentenaria tradizione educativa a Verona.

Articolazione dei cicli di studio

La proposta educativa alle Stimate comprende tutti i cicli dell’istruzione dell’obbligo, la scuola primaria, la secondaria di primo grado e la secondaria di secondo grado, che a sua volta si articola in quattro Licei, Classico, Scientifico, Scientifico opzione Scienze Applicate e Linguistico. Sta invece andando ad esaurimento il Liceo Informatico, di cui oggi è presente solo il quinto anno.

Docenti

I docenti sono tutti in possesso dei titoli richiesti dal Ministero per l’insegnamento (laurea ed abilitazione). Molti di loro hanno scelto di lavorare alle Stimate, rinunciando alla cattedra statale cui hanno avuto diritto o per concorso o per graduatoria: è su questi insegnanti che la Scuola conta e può garantire, ormai da anni, quella continuità didattica che risulta particolarmente preziosa nella formazione degli alunni.

Retta scolastica

La legge n°62 del 2000 include le nostre Scuole nel Sistema Nazionale d’Istruzione, ma non ha ancora avuto piena attuazione dal punto di vista della partecipazione al gettito fiscale. Il personale non viene stipendiato dallo Stato e le strutture scolastiche non sono di pertinenza né del Comune, né della Provincia: tutti e tutto sono a carico della Congregazione dei Padri Stimmatini, i quali sono costretti a distribuire l’intero costo di gestione sulle famiglie degli iscritti, dopo aver sottratto i contributi provenienti dalla Regione per la Scuola Primaria e dallo Stato per la Scuola Secondaria. Tali contributi coprono per la Primaria il 20% delle spese; per la Secondaria il 10%. La retta scolastica, pertanto, va a sopperire al fabbisogno rimanente. L’attività scolastica è gestita con modalità non lucrative.
I progetti culturali o formativi o sportivi sono autofinanziati dalle persone che ne usufruiscono.
La Formazione dei Genitori è invece finanziata interamente dall’Agesc provinciale.

Bilancio della Scuola

In ottemperanza a quanto previsto dalla normativa sulla Parità Scolastica, l’Ente Gestore redige un bilancio separato riferito alla sola attività scolastica delle Scuole Alle Stimate; tale bilancio è reso pubblico mediante la presentazione e approvazione in Consiglio di Istituto ed è visionabile dagli aventi titolo presso l’Amministrazione della Scuola, previa richiesta al Direttore.

Le classi dei Licei

Le classi dei Licei sono costituite da una media di 24 alunni. I risultati conseguiti finora alle prove INVALSI nelle classi seconde liceo sono superiori alla media nazionale.
Ogni anno i punteggi conseguiti dai nostri alunni dopo aver superato l’Esame di Stato sono in generale lusinghieri, evidenziando anche delle punte di eccellenza.