Ad oltre dieci anni dall’introduzione della L.62/2000 che ha istituito un unico sistema nazionale di istruzione, pur nella ripartizione tra enti pubblici e enti privati come proprietari e gestori di scuole, la parità non è ancora davvero raggiunta, in quanto lo Stato non riconosce alle scuole paritarie un finanziamento pubblico, se non in minima parte e con misure temporanee.

Tale situazione ci impone di far gravare sulle famiglie i costi dell’istruzione dei propri figli presso la nostra scuola.

Il nostro sforzo per consentire a tutti di accedere al nostro istituto si concretizza, laddove possibile, con riduzioni sull’importo delle rette.

Per aiutare gli studenti meno facoltosi proponiamo, a chi ne ha la possibilità, di donare delle somme per la costituzione di borse di studio.

A questo proposito, è opportuno ricordare che la recente L. 40/2007 ha esteso il regime di detraibilità e/o deducibilità fiscale alle erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa.

La detrazione spetta a condizione che il versamento di tali erogazioni sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento cd “tracciabili”.