Festa della scuola nel 200° anniversario della fondazione della nostra Congregazione
Scuole Stimate – VERONA – 29 gennaio 2016

Scuola come incontro di persone. Così sintetizzerei l’anima della festa del 29 gennaio alle Stimate. L’occasione del 200° anniversario della fondazione del nostro Istituto è stata colta al volo per mettersi tutti assieme: alunni, famiglie e personale della scuola a celebrare la vita, la cultura, l’impegno per l’educazione.

Un mese di preparazione che ha visto genitori di alunni, ragazzi della scuola, dirigenti e insegnanti a predisporre ogni dettaglio di una giornata che è stata vissuta come una grande festa. Non erano previste celebrazioni (queste si sono svolte in altre occasioni), né discorsi. Si voleva passare alcune ore insieme per conoscersi, fare due chiacchiere, mescolarsi assieme tra componenti della scuola che spesso non si conoscono, non si frequentano e rischiano per questo di giudicarsi talvolta con disinvoltura. L’ampia tensostruttura ha ospitato i tavoli per il risotto all’isolana di cui si sono distribuite oltre mille porzioni. Pasto allietato da una successione di interventi musicali da parte di complessini e singoli appartenenti a tutte le fasce di età degli studenti. Un palco ben visibile era stato montato all’uopo.

Ma la festa s’è svolta in molti altri ambienti della scuola: nella sala Bertoni una pesca organizzata raccogliendo oggetti donati dalle famiglie è durata per otto ore consecutive. Nell’atrio della scuola media un gioco a indovinelli per i bambini ha visto premiati i vincitori con centinaia di pelouche, raccolti in precedenza dai ragazzi del liceo.

La mostra di oggetti in vendita per le missioni stimmatine era segnalata da una grande bacheca nel sottoportico.

E poi i giochi in palestra per i piccoli, diretti dagli animatori del liceo. E le specialità culinarie: zucchero filato, gelati di nuova fabbricazione, affettati e formaggi, il tutto offerto e servito da genitori divenuti baristi e da studenti diventati raccattaimmondizie, controllori della sicurezza, camerieri di ristorante, ecc.

Il tutto in un’atmosfera di grande festa e serenità che ha visto mischiarsi e collaborare mamme, papà bambini, adolescenti e giovani, amici della scuola, ex studenti e parroci amici. La veloce visita del vescovo ci ha ulteriormente confermati nella bontà dell’iniziativa.